Bonifiche elettroniche

Per capire a fondo il concetto di bonifiche elettroniche è necessario fare alcune premesse, perché la maggior parte delle persone fraintende il significato di tale parola,soprattutto non dandole il giusto valore, cadendo ingenuamente nella solita frase di rito; ma io non ho nulla da nascondere e se mi vogliono ascoltare lo facciano pure… 

In realtà le persone che parlano in quel modo, sono le prime a gridare allo scandalo, al minimo cenno di violazione della privacy. Ecco perché l’azione delle bonifiche elettroniche acquisisce il giusto valore. 

Da sempre l’uomo ha dovuto lottare con i suoi simili per proteggere i propri beni, le sue idee o i suoi progetti, magari chiudendo quest’ultimi in luoghi sicuri.Nell’era attuale le cose sono cambiate, tutto è in movimento e si utilizzano tutti i mezzi che la tecnologia elettronica mette a disposizione sfruttando la comunicazione come vettore fondamentale per essere informati, rintracciati, o semplicemente essere collegati con il resto dei propri collaboratori e colleghi sparsi nel mondo, per fare ciò è necessario utilizzare quello che il mercato ci offre. Utilizziamo nella nostra attività quotidiana telefoni fissi, fax, telefoni cellulari, ed internet, perché questi sono gli apparati più idonei per comunicare con il “mondo” esterno. 

Ma sono proprio gli apparati che vengono presi di mira da “tecnici” specializzati per spiarvi, vuoi perché avete un progetto allettante, vuoi perché qualcuno vi vuole male, sta di fatto che conoscendo in modo appropriato i mezzi di comunicazione comincia la sua opera senza che voi ve ne rendiate conto. E qui entra in gioco l’azione professionale di bonifiche elettroniche attuate da tecnici altrettanto bravi per controllare se vi sono degli apparati di monitoraggio nell’ambiente in cui operate e lavorate, perché il buon tecnico che si appresta a fare le bonifiche elettroniche, sa dove andare a cercare le microspie. Per esempio nelle prese, nei controsoffitti, nei PC e in tanti altri posti. 

Senza una adeguata e professionale squadra di tecnici addetti alle bonifiche elettroniche difficilmente vi accorgerete se vi stanno spiando oppure no. Non è vero, come asseriscono in molti, che sentirete dei rumori nel telefono quando è intercettato, non è vero che affacciandovi fuori dalla finestra vedrete un furgoncino strano, come non sono vere tante altre storie che circolano sul web, dove addetti alle bonifiche elettroniche improvvisati asseriscono che ci sono alcuni strumenti utilizzate dai servizi segreti per sapere se il vostro cellulare è monitorato oppure no dall’autorità giudiziaria. Sono tutte dicerie. 

Le azioni di bonifica elettronica hanno efficacia se eseguite regolarmente, in modo preventivo e non curativo, anche se per mesi non succede nulla, non è perché la squadra di tecnici professionisti a cui avete dato l’incarico di eseguire le bonifiche elettroniche non è all’altezza della situazione, ma forse è il contrario, questa squadra è efficiente e chi vuole mettervi sotto controllo non ha la possibilità di intervenire perché i tecnici delle bonifiche elettroniche hanno messo in sicurezza la vostra struttura, i vostri uffici, le vostre auto. 

La gente comune pensa che una squadra di tecnici addetti alle bonifiche elettroniche sia uguale all’altra, niente di più falso ed errato. Una vera, e puntualizzo sulle parole, “vera squadra di addetti alle bonifiche elettroniche,” è composta da professionisti che si occupano di analisi dei rischi, di telecomunicazioni, di informatica, di ingegneria. Solo così si puo’ far fronte alle minacce che giornalmente si profilano nel campo delle comunicazioni, con anni di esperienza dedicati alla ricerca e all’applicazione rendendo il processo di comunicazione forte, sicuro, efficiente e protetto da ogni attacco. La forza della squadra addetta alle operazioni di bonifiche elettroniche non si limita al mero lavoro, ma si basa sullo studio di fattibilità nella penetrazione dell’ascolto ambientale, nelle reti informatiche e nelle telecomunicazioni in generale. 

È impensabile ai giorni nostri occuparci di svolgere le operazioni di bonifiche elettroniche come degli sprovveduti o degli improvvisati, perché le tecnologie fanno passi da gigante e quello che ieri sembrava sicuro, forse oggi comincia a vacillare e domani sarà insicuro, figuriamoci tra qualche settimana. Le bonifiche elettroniche non sono mai tutte uguali, ad ogni cliente si esegue una operazione diversa da quella precedente e da quella seguente, è chiaro che gli strumenti per eseguire le bonifiche elettroniche sono gli stessi, ma la situazione è diversa, alcune volte anche nel modo di operare, solo l’esperienza e la professionalità non cambia, anzi migliora con il tempo. 

Per effettuare delle operazioni di bonifiche elettroniche è necessario avere le conoscenze tecniche adeguate ad utilizzare le apparecchiature idonee a tale processo.Il primo apparato tra tutti è l’Orion che serve ad individuare tutti gli apparati spenti, anche con batterie scariche perché rileva le giunzioni non lineari, ma di questo ne parleremo in un altro articolo. Subito dopo è necessario possedere un Oscor 5000 meglio ancora se si dispone dell’evoluzione, cioè dell’Orcor green che ha una elevata velocità di analisi, basti pensare che analizza fino a 18 Ghz in due secondi, poi si deve disporre di un CPM 700 per rilevare anche le trasmittenti in digitale e i cellulari Gsm / UMTS, se accesi e funzionanti, tra l’altro questi apparati si prestano anche alle operazioni di bonifiche elettroniche su autovetture. 

L’operazione comprende anche l’analisi delle linee telefoniche in tal caso è necessario utilizzare un TDR, comunemente detto analizzatore di linee telefoniche, si aggiunge al corredo del bonificatore anche un monitorino con telecamera telescopica per ispezionare i controsoffitti e tanto altro ancora che avremo modo di vedere in altri articoli. 

Quello che abbiamo discusso fino ad ora è solo una piccolissima parte di quello che sarebbe necessario dire su un’azione così importante che protegge i nostri beni, i nostri dati e forse anche noi stessi.

Nessun commento:

Posta un commento